Dalila e Federica. Una storia di Pasqua, dolce di sorrisi e cioccolato

Dalila indossava ancora il costumino da bagno quando, due anni fa, ha attraversato per la prima volta le porte del reparto oncologia dell’Ospedale Gaslini di Genova. Quello stesso reparto al quale la mamma Federica ogni anno fa recapitare le uova di Pasqua. “Per donare un piccolo sorriso” ci racconta.

Quando Dalila è arrivata, in una sera di inizio agosto del 2019, aveva tre anni e mezzo e quello stesso giorno era uscita con i nonni per andare al mare, vicino a Catanzaro. Con il pancino gonfio è stata portata all’ospedale del capoluogo calabro e poi, compresa la gravità, trasferita di corsa a Genova. “Siamo stati catapultati in ospedale e ogni cura per Dalila all’inizio era una tragedia, anche una semplice medicazione. Poi ha iniziato a fidarsi, soprattutto delle infermiere, e adesso quando torniamo al Gaslini è tranquilla e le fa piacere”.

Lo scorso anno, proprio il giorno di Pasqua, oltre alle uova di cioccolato della nostra Associazione, al Gaslini è arrivata anche Dalila. Tornata per l’ultima parte del protocollo di cura. Un iter iniziato con la chemioterapia e proseguito con l’autotrapianto delle staminali, la chirurgia, la radioterapia e concluso a settembre con l’immunoterapia.

Dalila adesso sta bene – spiega Federica – e proprio a inizio marzo siamo tornati al Gaslini e abbiamo fatto l’ultimo controllo”.

La storia di Dalila Quella di Dalila è una bella storia. Una storia che dona speranza e coraggio. L’idea di Federica che ogni anno dona le uova di Pasqua al reparto di oncologia è una carezza. Un gesto di gratitudine e di conforto. “Non so spiegare il motivo a parole. Penso però che anche solo un sorriso per i bambini che sono ricoverati sia importante. Quello che l’anno scorso stava passando Dalila ora lo stanno vivendo altri bambini”.

Federica non è l’unica che ha deciso di regalare le uova di Pasqua dell’Associazione per la Lotta al Neuroblastoma agli ospedali. Diversi donatori infatti hanno scelto di addolcire la Pasqua dei piccoli pazienti e del personale ospedaliero con un gesto di generosità. Per la nostra Associazione è stato un grande onore portare centinaia di uova nei reparti oncologici di tanti ospedali sparsi in tutt’Italia (e anche all’estero, a Monaco).

Grazie a tutti i donatori per aver regalato un sorriso ai malati e sostenuto la ricerca.