A Bitetto la “Vitetum Run” per la ricerca sul neuroblastoma
Quest’anno si dà voce all’associazione del “Bambino con l’Imbuto”
Bitetto, 17 settembre 2026 – Domenica 27 settembre, appuntamento a Bitetto con “Vitetum Run”, gara podistica quest’anno dedicata alla ricerca scientifica sui tumori pediatrici promossa dall’Associazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma. Si tratta del “secondo memorial Giuditta Occhiogrosso” nel ricordo della professoressa di matematica del liceo “Salvemini” di Bari scomparsa nel 2024 per un melanoma.
Per questa seconda edizione, patrocinata dalla Regione Puglia e dal Comune di Bitetto, “l’evento vuole essere un’occasione di sensibilizzazione su un tema così importante come la ricerca sul neuroblastoma”, dichiara Giovanni Occhiogrosso, presidente della Bitetto Runners, società sportiva che ha organizzato la manifestazione, per una corsa su strada di dieci chilometri, con partenza alle ore 8,30 da via Beato Giacomo, vicino all’omonimo santuario, per poi attraversare vie cittadine e campagne tra gli ulivi.
La gara è una competitiva per le atlete e gli atleti tesserati con la FIDAL (Federazione Italiana di Atletica Leggera), a cui si affianca una “non competitiva” sempre di 10km, aperta a chiunque voglia iscriversi all’evento, dai 16 anni in su.
Le iscrizioni possono avvenire entro il 24 settembre sulla piattaforma www.icron.it per la competitiva, mentre per i liberi è possibile iscriversi alla gara anche il giorno stesso, dalle ore 7,00 circa, presentandosi all’apposito stand in via Beato Giacomo, oppure il sabato 26 settembre in occasione dell’Oliva Dolce Food Festival di Bitetto, in piazza Umberto I, dalle 19,00 alle 22,00 circa.
Approfondimenti e aggiornamenti sulla gara si possono trovare sulla pagina Facebook “Vitetum Run – Bitetto”.
Vitetum Run prende il via a settembre del 2025 come Tappa del Trofeo Terra di Bari: “L’anno scorso abbiamo avuto circa 800 partecipanti”, dice Giovanni Occhiogrosso ricordando che la manifestazione è nata in ricordo di Giuditta, anche lei atleta appassionata di corsa.
“Giuditta era il cuore pulsante della Bitetto Runners; è stata lei a farmi innamorare della maratona”, aggiunge Gaetano Romanelli, componente della società sportiva ma anche storico volontario dell’Associazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma ETS, in prima linea per le campagne di Natale e di Pasqua dell’associazione con simbolo il “Bambino con l’Imbuto”.
Proprio Romanelli, il 26 e il 27 settembre, sarà presente allo stand della gara per darà voce all’associazione con striscione a tema, materiale info-grafico, palloncini rosa e celeste (i colori del “Bambino con l’Imbuto”) e con un’urna per libere donazioni.
Di più: dalla pagina di Icron.it dedicata alla gara, la possibilità di iscriversi con l’invito a donare un euro all’Associazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma richiamando la sezione “DONA ORA” del sito web dell’associazione.
L’iniziativa testimonia il valore dei territori, delle comunità, per le finalità dell’Associazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma. Centrale il ruolo di volontarie e volontari come Gaetano Romanelli.
Un percorso di volontariato, quello di Romanelli, che inizia nel 2020, durante la pandemia da Coronavirus: “In quel periodo – racconta – ero per lavoro in Campania e avevo molto più tempo libero. Così ho deciso di fare qualcosa per l’associazione, che avevo conosciuto nel 2018, quando Simone Broggi, ex collega di mio fratello, fece il giro dell’Italia in bici da Villa Ricca (nel Napoletano) al Gaslini di Genova passando anche per Massafra e Bari per accendere i riflettori sull’associazione”.
“Per fortuna – conclude – non ho una storia personale legata al neuroblastoma, ma il volontariato mi fa stare bene e mi dà la soddisfazione di pensare che un po’ del mio tempo possa essere utile per la salvezza di uno o più bambini”.
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di Francesco Ciampa, giornalista, ufficio stampa Associazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma ETS